“Agatha Flight Simulator”, Il Primo Simulatore Dinamico Di Volo A “G” Sostenuti - CentroAutomazioni

30 Luglio 20211

“Agatha Flight Simulator”, il primo simulatore dinamico di volo a “G” sostenuti

30 Luglio 20211

Poter volare senza limiti riproducendo in modo ancora più fedele la realtà in alta quota è l’ambizioso obiettivo che abbiamo perseguito senza sosta, anche in tempo di pandemia, e oggi raggiunto con “Agatha Flight Simulator”, il primo simulatore dinamico di volo a “g” sostenuti.

Il progetto, unico nel suo genere, è nato con l’intento di ricorrere alla tecnologia di trasmissione induttiva wireless di potenza (WPT) e alla realtà virtuale aumentata, per ottenere una cella di simulazione (la cabina di pilotaggio) priva di contatti fisici, come cablaggi e cavi, e permettere in tal modo rotazioni continue e infinite in ogni direzione dello spazio e la libertà di assumere qualsiasi posizione e velocità di accelerazione nelle tre dimensioni spaziali (X, Y, Z). Ovvero consentire lo studio dei fenomeni di accelerazione gravitazionale “g” e l’addestramento dei piloti in condizioni limite. L’aeroplano è infatti un mezzo sicuro ma si è osservato che la principale causa di incidenti consiste nella perdita di controllo dell’aereo, che avviene quando il pilota non è in grado di condurre il velivolo fuori da una condizione estrema. La sfida era quindi riuscire a mettere a punto un simulatore di volo che, attraverso complessi calcoli matematici e particolari dotazioni hardware e software, permettesse di simulare condizioni di volo critiche in modo accurato, tra cui la riproduzione di stalli aerodinamici, turbolenze, accelerazioni e virate.

Questi scenari devono fornire informazioni attendibili: si deve considerare, ad esempio, l’impatto dell’accelerazione di gravità “g” sulla percezione del pilota o anche come si percepisce un’accelerazione di gravità lineare, nonché gli effetti sul corpo e cervello umano. Consulente d’eccezione sul tema è stato per noi il pilota Massimo Tammaro, già comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”, che ha partecipato al progetto dalla sua fase embrionale riconoscendo l’eccezionalità della tecnologia applicata.

Alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, decisamente impegnative anche per l’assenza in letteratura di ricerche e sperimentazioni antecedenti, ha lavorato un team multidisciplinare di tecnici coadiuvato anche dal Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura dell’Università di Udine che ha curato l’esecuzione di prove e test specifici tra cui l’esposizione a campi elettromagnetici.

Centro Automazioni con Agatha, oltre ad aver sviluppato un radicale  avanzamento  delle  tecnologie costruttive dei “simulatori di voli” in ambito aereonautico civile ha anche acquisito un importante avanzamento del know how interno, che stiamo già valutando di applicare per realizzare soluzioni innovative in molteplici altre applicazioni dove i sistemi di trasferimento di potenza Wireless WPT stanno assumendo un ruolo fondamentale; tra gli altri: l’automotive, la mobilità ecosostenibile, i sistemi di movimentazione industriale, la robotica in genere, i dispositivi di gioco o i simulatori ed acceleratori omnidirezionali.

Agatha tra l’altro non è il primo simulatore realizzato, già nel 2010 abbiamo presentato a Parma, durante l’SPS, la fiera leader in Italia di Automazione e Digitale per l’Industria, un evoluto simulatore di guida di Formula 1, frutto della nostra esperienza nell’ambito del motion control.

Il nostro amministratore Alfonso Sciarrabone, durante l’evento di presentazione nella sede di San Quirino, ha spiegato che:

«Con Agatha, garantendo la forza “g” durante tutte le manovre di volo e la possibilità di raggiungere i 25 metri al secondo quadrato, le sensazioni che il pilota prova sono davvero paragonabili a quelle di un volo non simulato. E da appassionato di volo volevo dare la possibilità a tutti di provarle. Ho la fortuna di avere al mio fianco un team di professionisti e amici che come me ama alzare l’asticella delle sfide innovative e a loro va il mio più grande ringraziamento per aver raggiunto questo nuovo e importante risultato».

Il progetto, selezionato anche dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del Programma Operativo Regionale (POR) FESR 2014-2020, che ha permesso di co-finanziare parte delle attività, si presta ad essere di interesse e a trovare applicazione non solo nell’ambito aeronautico e delle scuole di volo ma anche nel settore delle attrazioni e parchi divertimento.

SEDE AZIENDALE

San Quirino (PN)

Nel nord-est d’Italia, in Friuli Venezia Giulia
+39 0434 919 655

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